Creazione logo e brand identity

Il tuo logo è la prima cosa che il cliente vede di te. Spesso è anche l’unica che si ricorda.

Un logo non è un disegno. È una decisione che ti porti dietro per anni

Ogni settimana mi arrivano richieste che iniziano più o meno così: “ho un logo ma non mi convince più”, oppure “me l’ha fatto un conoscente e ora non riesco a stamparlo”.

I casi sono quasi sempre gli stessi tre.

  • Il logo che esiste solo in JPG. Nessun file vettoriale, nessuna versione modificabile. Quando arriva il momento di stamparlo su un’insegna o su un roll-up, si sgrana. La tipografia chiede un file che nessuno ha mai avuto.
  • Il logo che funziona solo grande. Sullo schermo del computer di chi l’ha disegnato sembra perfetto. Poi lo metti sulla foto profilo di WhatsApp Business e diventa una macchia.
  • Il logo che somiglia a quello di un altro. Nessuno ha guardato cosa fanno i tuoi concorrenti prima di disegnarlo. Ti accorgi della somiglianza quando te lo fa notare un cliente.

Sono tre problemi diversi con la stessa origine: qualcuno ha disegnato un simbolo senza prima porsi le domande che vengono prima del disegno.

Loghi realizzati per aziende e professionisti di Padova e del Nord Est
Logo realizzato per Espresso Papà, torrefazione e caffetteria

Tre livelli, in base a dove sei

Non tutti hanno bisogno della stessa cosa. Un professionista che apre partita IVA e un’azienda con quindici anni di storia partono da punti diversi, e il progetto deve rifletterlo.

  • Solo logo
    Analisi del settore e dei concorrenti, due proposte grafiche, revisioni concordate e consegna del logobook con tutte le versioni: positivo, negativo, monocromatico, orizzontale e verticale, con i file per stampa e per web. Per chi sta partendo e ha bisogno del segno prima di tutto il resto.
  • Logo e immagine coordinata
    Il logo più i materiali con cui ti presenti: biglietto da visita, carta intestata, busta, firma email. Stessi colori, stessi caratteri, stesse regole applicate ovunque. Per chi deve iniziare a farsi vedere in giro, non solo online.
  • Brand identity completa
    Oltre al logo e all’immagine coordinata: palette estesa, sistema tipografico, regole d’uso, applicazioni su packaging, etichette, vetrofanie, allestimenti e materiali di vendita. Il manuale che permette a chiunque lavori con te di non sbagliare. Per aziende con più materiali, più canali e più persone che li usano.

Cosa c’è dentro il logobook

La differenza tra un file e un progetto sta quasi tutta in questo elenco.

  • Versione principale del logo, orizzontale e verticale
  • Versione in positivo e in negativo
  • Versione monocromatica, per quando il colore non c’è: timbri, incisioni, serigrafie a un colore
  • Versione ridotta, quella che deve restare leggibile a un centimetro
  • Codici colore in RGB, CMYK, Pantone ed esadecimale
  • Caratteri tipografici del marchio e loro alternative di sistema
  • Area di rispetto e dimensioni minime
  • Usi corretti e usi da evitare
  • File in vettoriale, PDF, PNG con trasparenza e JPG

Nota La consegna standard comprende il PDF ad alta risoluzione e i file per l’uso quotidiano. Il file sorgente aperto e modificabile si può acquistare a parte, con un costo valutato sul progetto.

Hai già un logo e non ti convince più?

Non sempre conviene ricominciare. Se il tuo marchio è riconosciuto dai clienti, buttarlo via significa buttare via anche gli anni che ci hai messo per farlo riconoscere.

Prima guardo cosa hai e ti dico quale delle tre strade ha senso.

Ricostruzione in vettoriale. Il logo va bene, ti mancano i file. Lo ridisegno in vettoriale partendo da quello che hai, anche da una foto dell’insegna. Da 60 €.

Restyling. L’impianto regge, ma proporzioni, colori o carattere sono invecchiati. Si aggiorna mantenendo la riconoscibilità: chi ti conosce continua a riconoscerti.

Rifacimento. Il logo non funziona e non c’è niente da salvare. In quel caso te lo dico, anche se costa di più a te e fa lavorare di più me.

faq

Domande frequenti

Quanto costa un logo professionale?

Si parte da 250 €, logobook compreso.

La cifra finale dipende da quante applicazioni servono e da quanto è articolato il progetto. Nel preventivo scritto trovi tutto dettagliato prima che io cominci.

Perché spendere 250 € quando online lo trovo a 50 €?

Perché sono due cose diverse, e la differenza non si vede il giorno della consegna.

Si vede quando devi stampare l'insegna e scopri che non hai il file vettoriale, quando il marchio va ridotto per la foto profilo e diventa illeggibile, quando un cliente ti fa notare che somiglia a quello di un altro.

A 50 € compri un file. A 250 € compri qualcuno che si è posto quelle domande prima di te.

Detto questo: se stai partendo adesso e 250 € sono davvero fuori portata in questo momento, dimmelo. A volte ha più senso ricostruire bene in vettoriale quello che hai già e rimandare il progetto nuovo di qualche mese.

Quanto tempo serve?

Dalle due alle quattro settimane per un logo, di più se ci sono immagine coordinata o applicazioni.

La variabile che sposta di più i tempi sei tu: se i feedback arrivano in fretta, il progetto chiude in fretta.

Quante proposte e quante revisioni sono comprese?

Due proposte iniziali diverse tra loro e revisioni a necessità (a buon senso).

Il logo sarà registrato come marchio?

La registrazione è una procedura legale che si fa presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi e non rientra nel progetto grafico.

Posso indicarti chi se ne occupa e progettare il marchio tenendo conto fin da subito che dovrà essere registrabile.

Il logo è mio? Posso usarlo dove voglio?

Sì. A saldo effettuato i diritti di utilizzo sul marchio realizzato sono tuoi, per qualsiasi supporto e senza scadenze.

Ricevo anche i file modificabili?

La consegna standard comprende il logobook e i file per l'uso quotidiano, compreso il vettoriale in PDF. Il file sorgente aperto si può acquistare a parte.

Posso farti fare solo il logo e occuparmi io del resto?

Certo. Molti clienti partono dal logo e tornano più avanti per l'immagine coordinata o per il sito.

Il logobook serve esattamente a questo: permette a chiunque lavori dopo di me di non sbagliare.

Usi l'intelligenza artificiale per disegnare i loghi?

No. Il marchio lo progetto io, in vettoriale, perché deve essere costruito con precisione geometrica e restare modificabile.

L'AI la uso per i mockup delle applicazioni e per far vedere il marchio in contesto prima di produrlo.

Ti occupi anche del sito e dei materiali stampa?

Sì, ed è il caso più frequente. Chi parte dal logo di solito prosegue con l'immagine coordinata e con il sito.

Farli seguire dalla stessa persona è il modo più semplice per non ritrovarsi tre versioni diverse dello stesso marchio.